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Donne di successo: Anita Roddick, la creatrice di The Body Shop

“Se fai le cose bene, falle meglio! Sii il primo, fai la differenza, accetta le sfide e sii onesto!” Questa frase, divenuta ormai celebre nel mondo imprenditoriale, appartiene ad una donna che ha saputo coniugare nel migliore dei modi, crescita economica e rispetto per l’ambiente.

Stiamo parlando di Anita Roddick, scomparsa nel 2007 e fondatrice dell’azienda inglese di cosmetici The Body Shop. La Roddick è stata una delle più grandi imprenditrici della nostra epoca. E’ riuscita a produrre e vendere prodotti di bellezza che hanno poi dato vita al cosiddetto consumo etico.

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The Body Shop: il consumo etico

The Body Shop è stata la prima azienda di cosmetica al mondo che ha proibito l’uso di ingredienti testati su animali ed una delle prime a promuovere il commercio equo con i paesi del Terzo Mondo.

Figlia di immigrati italiani, la Roddick nel 1976 apre un piccolo negozietto con 25 prodotti etichettati a mano a Brighton.  Per la sua idea aveva tratto ispirazione dalla parsimonia della madre, durante la seconda guerra mondiale : “Riutilizzavamo tutto, ricavavamo tutto e riciclavamo tutto ciò che potevamo”, dichiarò durante una delle tante interviste rilasciate.

La sua passione per il prodotto che vendeva e per il target a cui esso si riferiva, l’hanno spinta ad impegnarsi per ridurre al minimo l’impatto ambientale nel processo di produzione. Prima di dedicarsi al commercio di cosmetici, la Roddick era stata insegnante, cameriera ed impiegata, ma solo tra le mura del suo piccolo negozio era riuscita a capire che il business non era per lei tanto un’esigenza finanziaria, quanto qualcosa che aveva a che fare con la compravendita, che riguardava piuttosto la produzione di prodotti talmente buoni che le persone sarebbero state disposte a pagare pur di averli. Insomma, una vera e propria strategia di marketing.

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Come si fa a diventare un vero imprenditore

Un giorno un giornalista le chiese “come si fa a diventare un vero imprenditore” e Anita rispose :

  1. “fortissima motivazione a creare qualcosa di buono”;
  2. “indipendenza da qualsiasi tipo di subordinazione”;
  3. “bisogno di successo”;
  4. “una visione entusiastica del proprio progetto”;
  5. “abilità nello sviluppo delle strategie”;
  6. “ingegno, determinazione, consapevolezza dei rischi e ottimismo”.

Quando il suo business ha iniziato a prosperare, Anita ha scelto partner di fiducia, preferendo coloro che perseguivano i suoi stessi ideali e valori sociali ed ambientali. Ha preferito puntare su persone, in prevalenza donne, che fossero più interessate a fare la differenza piuttosto che al guadagno. Questa vision l’ha portata a crescere del  50% costante, nei 10 anni successivi all’apertura del suo piccolo negozio.

Il suo motto era “Dedicare il nostro business alla conquista del cambiamento della società e dell’ambiente”. Prima di cedere la sua quota di Body Shop alla francese L’Oreal, la Roddick aveva creato un vero e proprio impero: 2.000 negozi e 77 milioni di clienti in 51 diversi mercati.

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